Testimonials - Ciclisti Agonisti e Collaudatori

Le pedivelle Zencranks Auto Acceleranti del Dott. Zani Zeno (detentore del brevetto) sono in movimento effettivo dall'inizio del 2011.... ecco alcuni riscontri rilevanti (in ordine di data del test):

Jim Doyle

Experienced Amateur Cyclists, recently turned to Ultra Distance cycling at national level in Ireland - Team Driving Force. Director of Foyle School of Driving, involved in sport from an early age and turned to cycling 7 years ago, raced some of Irish toughest road races such as Tour of the North, Ras Donegal etc. achieving top 10 finishes in Ulster Road Race Championships, placed 4th in the all Ireland vets TT Championships and winner of the mountain top finish of 2010 Bobby Crilly Classic.

Jim started testing 184mm Zencranks on July 20th 2011, with initial scepticism, and found out Zencranks work to give a more even distribution of power throughout the stroke. "The greatest muscle activity occurs in the quadrant from top dead centre to 30 degrees from the bottom. Zencranks seem to allow the same level of muscle activity within this last 30 degrees, giving more power and elimination of dead spot. The power is even through knee and hip extension with better lateral stability within the range of movement of iliotibial band." In terms of technique Jim finds Zencranks more efficient to pedal at higher cadences which are more of an advantage in terms of power production, as it is placing more stress on the cardiovascular and less on the muscular systems. Jim finds climbing is where Zencranks are most impressive, and more precisely: about 2kmh quicker (!) on a 10 km long 5-10% steep uphill at same heart beat with speed increase from 16 kmh w/standard cranks to over 18 kmh when using Zencranks, that translate into a 4 minutes time saving over a 10 km uphill ride. Jim says adaptation is irrelevant and immediate. View more accurate testing with power meters here.

 

 

Claudio Savini

Ciclista Professionista anni '80 e meccanico della Cicli Venturi di Cesena

Utilizzatore delle pedivelle da 184 dal Giugno 2011 ha riscontrato un miglioramento di 1 kmh passando da 9 a 10 kmh sulla salita del Gorolo (ultima della 9 Colli) e confermato un risultato di notevole incremento in accelerazione in pianura ed incremento in velocità sostenibile rispetto all'esperienza con le sue pedivelle da 170 mm tradizionali.

 

 

 

Savieri Armando

Ciclo posizioni lucca con cavallo 80 h. e sella 71cm

Ha montato pedivelle da 184mm pochi giorni prima della crono a squadre di viareggio, da questa prova riferisce un ridotto affaticamento in scia ad elevata velocità quantificato nella diminuzaione di 10 pulsazioni al minuto. Nei giorni seguenti in vari allenamenti in salita ha accusato mal di gambe e risentimento al tendine rotuleo per cui è tornato per ora alle classiche 170mm: questo riscontro definisce il limite staturale del ciclista in 170-172cm, sotto la quale le pedivelle Zenkranks non devono essere utilizzate a livello agonistico. Fa eccezione a questa indicazione la sopracitata D. Veronesi, attuale campionessa italiana MTB di statura 167cm cavallo 78cm che usa le 184mm senza problemi.

 

 

 

Di Marco A.

Titolare della ditta Prestigio della Repubblica di San Marino

Con le Zencranks da 184mm riferisce una migliorata capacità ad utilizzare lunghi rapporti in pianura e dice con 50-11 a 150watt mantengo i 35km in pianura senza fatica, mentre in salita non ha rilevato alcun miglioramento.

 

 

 

Novello G.

 

Ciclofondista di Vicenza

Ha diversi riferimenti sulle sue prestazioni utilizzando pedivelle da 190mm ha riscontrato una maggiore accelerazione in salita di +3 kmh passando da 15 a 18kmh con 175mm a 15-21kmh con 190mm, ed ha riscontrato una diminuzione dell'affaticamento in scia di gruppo.

 

 

 

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